15 thoughts on “Città, 10 agosto 2010 – ore 11

  1. Credo proprio che questo sia il miglior capitolo in assoluto, almeno fino a oggi. Non perché succeda qualcosa di trascendentale; in effetti, sembrerebbe che non accada nulla di importante, anche se così non è, visto il profondo lavoro psicologico che porta a galla pulsioni e pensieri di Laura.E' la scrittura, comunque, che avvince: precisa, scorrevole, incisiva.E poi due grandi chicche: la frase tante volte ripetuta da Marzullo (sarà poi lui, o sbaglio?) e la riflessione finale della protagonista, ben più convincente.E vogliamo dimenticare il bikini da sballo? Un caro abbraccio.

    0
  2. Rispondo subito al tuo quesito. La prima citazione è probabile che sia di Marzullo ( a quell'ora vado a letto e poi raramente guardo la televisione) comunque l'ho letta in un articolo. La seconda mi è stata ispirata da una lettura.Pensavo di aver scritto qualcosa di normale con le riflessione di una ragazza senza acuti particolare, ma leggendo il tuo commento sembra molto di più.Ti ringrazio e sono soddisfatto che ti sia piaciuta.Un abbraccio.PS Il bikini da sballo? Ci voleva…ehm!

    0
  3. ci sono due cose in netto contrasto, che attirano il lettore: il tono narrativo è moderno e veloce, scorrevole, intrigante. mi piacciono le descrizioni di azioni e luoghi, che usi per identificare lo stato d'animo dei personaggi. poi c'è lo stream of consciousness, che suona retrò, sembra quasi che la protagonista non pensa come mangia, ma pensa in corsivo, questo affascina e allo stesso  tempo rallenta la narrazione, obbligando il lettore a riflettere insieme al protagonista. interessante combinazione!!( non so se ho spiegato bene quello che volevo dire…)

    0
  4. E' questa interessante combinazione, resa  con semplicità (la meraviglia della tua semplicità!), che dona al lettore quel qualcosa in più…Ho compreso!Sarebbe molto bello poter parlare di tutto ciò a lungo.BRAVO, MON AMI.Aura

    0
  5. Aura, veramente notevoli mi tuoi interventi misurati e incisivi, che colgono nel segno.Le tue parole sono veramente interessanti, perché mi fanno riflettere su quello che scrivo e mi danno lo stimolo a migliorarmi.Potrebbe essere interessante discorrere e discutere a lungo, ma chissà..Un abbraccio grandissimo

    0
  6. Frutta, leggo con interesse la tua analisi, che è stata chiara anzi chiarissima. In effetti ho cercato di dare un taglio veloce alla storia, il plot non si può dire di quelli forti, ma senza tralasciare le riflessioni dei personaggi su di loro, sui rapporti con gli altri, su quello che ruota intorno a loro.Tu mi dici che ho colto nel segno. Questo mi sprona a proseguire su questa strada e a migliorarmi ancor di più.Un abbraccio

    0
  7. Ecco, dopo questo nuovo capitolo mi hai fatto venire il dubbio che tu sia una donna!!.. A parte per il ricciolo.. noooo, nessuna donna sana di mente lo lascerebbe lì!!.. Mi piace davvero questo racconto, fa venir voglia di sapere subito cosa succederà!.. Attendiamo con ansia!.. Baci Baci

    0
  8. Misia, sono un uomo!  Nessuna donna sana di mente lascia un ricciolo nero spuntare? Hai ragione, ma se voglio apparire sexy lo lascio in bella mostra! Una donna perfettamente rasata stimola meno di una che lascia intravedere qualcosa. E' un problema di genetica maschile.Non ti lascio trooppo in ansia. Presto ci sarà il sesto episodio.Un abbraccio

    0
  9. La carta del mio libro in bagno è un po' ruvida ed è sconsigliata per quel tipo di uso. Molto meglio sfogliarlo! Stefano è stato al gioco, ma lo sapevo, visto che c'eravamo messaggiati su aNobii… ma mi ha molto divertito, devo dire.Grazia Per il passaggio… io purtroppo latito per motivi editoriali! 🙂

    0
  10. Un bello spaccato: donne stronze con gli amici… donne amiche stronze con le amiche… Pedalare verso mondi ignoti con la testa in ferie e con frasi importanti che ti fanno dire… Ma che cavolo vogliono dire? :-)Dopo esser passato velocemente l'ultima volta… mi sono fermato giustamente a leggere. :-)Hai una quota per la pubblicità della Nokia e di Tezenis? 🙂

    0
  11. Magari! Non mi piace lasciare indeterminati certi particolari.  Mettere un nome di fantasia per il negozio? Forse, ma si rischia di incrociare un negozio vero. Per i telefoni non c'è molta scelta.Grazie per il passaggio.Un saluto

    0
  12. Scusa se non mi sono fatta sentire ultimamente, ma ho avuto Cristina ricoverata in ospedale, e io accanto a lei naturalmente, per una recidiva di broncopolmonite.Hanno escluso le ipotesi piu' tragiche con tutti gli esami possibili, tra cui una broncoscopia in anestesia totale, e adesso sta decisamente meglio. Deve solo prendere un antibiotico mirato per il tipo di batterio che l'ha colpita e fare fisioterapia respiratoria.A prestoClaudia

    0

Rispondi a auradanzante07 Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RELATED POST

11 agosto 2010 – passata la mezzanotte

“Ciao!”. Una voce femminile calda arriva alle orecchie di Laura. “Ciao! Sono Laura e tu chi sei?”. “Sara. Abbiamo trovato…

Collina vicino alla città, 10 agosto 2010, mezzanotte

Laura e Luca sdraiati sul prato osservano il cielo nero come la pece perché la luna c’è ma non si…

Spiaggia, 10 agosto 2010, pomeriggio inoltrato – Terza conversazione

Sara legge un nuovo gruppo di sms e ha un groppo alla gola, perché avverte l’immensa tristezza e solitudine di…

Città, 10 agosto 2010, sera

Laura riflette su se stessa e sulla solitudine che prova da quando quel fatidico 2 maggio ha litigato con Alex,…